Project Description

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COMPOSITO O MATERIALE PLASTICO?

Il materiale C-Clothes coniuga l’alta resistenza localizzata del composito di carbonio con le proprietà modellanti delle materie termoplastiche.

Frutto della ricerca di Bi Group SpA, che già negli anni ’90 importava dagli USA lastre di fibra di carbonio termoformabili, questa linea di fibre termoformabili ad alta resistenza sono disponibili sia unidirezionali che bidirezionali, sono intrecciate insieme ad una fibra termoplastica rivoluzionaria che permette di riscaldare e modellare il materiale a temperature molto basse rispetto agli standard operativi del mercato.

Il materiale C-Clothes, sia in lastre che in membrane, può essere facilmente modellato su uno stampo usando la pistola termica o riscaldandolo in forno; il materiale di rinforzo supplementare può essere facilmente riscaldato e applicato per personalizzare l’ortesi secondo le esigenze del paziente. Il prodotto così ottenuto viene poi introdotto in forno, anche sottovuoto, ad una temperatura massima di 250°C per 30-45 minuti massimo con lo scopo di consolidarne la struttura in un unico pezzo ed ottenere quindi la soluzione ortesica e protesica individuale richiesta.

COMPOSITO O MATERIALE PLASTICO?

Il materiale C-Clothes coniuga l’alta resistenza localizzata del composito di carbonio con le proprietà modellanti delle materie termoplastiche.

Frutto della ricerca di Bi Group SpA, che già negli anni ’90 importava dagli USA lastre di fibra di carbonio termoformabili, questa linea di fibre termoformabili ad alta resistenza sono disponibili sia unidirezionali che bidirezionali, sono intrecciate insieme ad una fibra termoplastica rivoluzionaria che permette di riscaldare e modellare il materiale a temperature molto basse rispetto agli standard operativi del mercato.

Il materiale C-Clothes, sia in lastre che in membrane, può essere facilmente modellato su uno stampo usando la pistola termica o riscaldandolo in forno; il materiale di rinforzo supplementare può essere facilmente riscaldato e applicato per personalizzare l’ortesi secondo le esigenze del paziente. Il prodotto così ottenuto viene poi introdotto in forno, anche sottovuoto, ad una temperatura massima di 250°C per 30-45 minuti massimo con lo scopo di consolidarne la struttura in un unico pezzo ed ottenere quindi la soluzione ortesica e protesica individuale richiesta.

Al contrario dei tradizionali prodotti pre-impregnati, il materiale C-Clothes è inoltre completamente rimodellabile col calore e permette di regolare la calzata proprio come i tradizionali prodotti termoplastici.

Il materiale è ordinabile con rinforzo monodirezionale e bidirezionale per offrire proprietà strutturali diverse. È disponibile in diversi spessori e può essere ritagliato semplicemente con forbici o cutter.

Al contrario dei tradizionali prodotti pre-impregnati, il materiale C-Clothes è inoltre completamente rimodellabile col calore e permette di regolare la calzata proprio come i tradizionali prodotti termoplastici.

Il materiale è ordinabile con rinforzo monodirezionale e bidirezionale per offrire proprietà strutturali diverse. È disponibile in diversi spessori e può essere ritagliato semplicemente con forbici o cutter.

LE FASI DI PREPARAZIONE

PREPARAZIONE

Preparazione del gesso

  • Asciugare il gesso
  • Coprire il gesso con una calza di cotone
  • Disegnare i contorni dell’ ortesi

Materiale

  • Tagliare le varie parti del materiale che si vogliono utilizzare. Controllare e decidere la direzione delle fibre per ottenere la giusta resistenza e flessibilità.
  • Il materiale UD(unidirezionale) deve essere tagliato in direzione della lunghezza delle fibre.
  • Il materiale BI(bidirezionale) deve essere tagliato con un’angolatura di 45° per garantire la giusta flessibilità e consentire una facile presa della forma.
  • Ritagliare il materiale il più possibile preciso al disegno del modello finale per ridurre la rifinitura necessaria a fine lavoro.
  • Rifinire il materiale con lunghi e ampi movimenti (evitare il surriscaldamento del materiale durante la rifinitura).
LAVORAZIONE

1Riscaldare il materiale con una pistola termica alla massima temperatura (600°C) con ampi passaggi alternati, fino a quando il materiale diventa duttile.
Far prendere la forma al materiale, plasmandolo sul modello base con una leggera pressione.
Terminare la modellatura premendo fermamente il materiale contro il gesso.

2Poi procedere con la fase successiva.
Sovrapporre diversi strati di materiale per una massima adesione e resistenza.
Iniziare a modellare il materiale fissandolo alla parte già formata. Assicurarsi che non resti aria tra i diversi elementi e tra il materiale ed il gesso.

3Continuare, fase dopo fase, fino a quando l’ortesi non è terminata.
Prima che l’ortesi venga laminata in forno, levigare i bordi e poi, se necessario, provare l’ortesi sul paziente.
Ricordarsi che l’ortesi non è ancora alla sua massima resistenza.

4Dopo aver completato le varie fasi, rimuovere l’ortesi dal gesso. Ricoprire il gesso con una pellicola isolante. Utilizzare un nastro adesivo termoresistente per fissare la pellicola isolante.
Rimontare l’ortesi sul gesso facendo attenzione a non danneggiare la pellicola.

5Per ottenere un’ortesi con una superficie lucida, applicare un foglio di silicone sull’ortesi stessa, stendendolo bene per prevenire la formazione di pieghe.
Utilizzare un nastro adesivo termoresistente per fissare il materiale. Porre poi una calza di cotone sopra il silicone per facilitare il sottovuoto.

6Preparare il sacchetto per il sottovuoto, chiudendo un lato con del nastro sigillante. Coprire il gesso con il sacchetto del sottovuoto e sigillarlo chiudendo il sacchetto col nastro sigillante al di sotto dell’imboccatura. Attivare il sottovuoto. Per ottenere i migliori risultati si consiglia di avere .08 bar o più di sottovuoto. Mettere il gesso nel forno ad una temperatura di 230° per ca. 45 minuti in caso di forno ventilato, oppure a 180° per ca. 35 min. in caso di forno a infrarossi. Togliere il gesso dal forno e lasciarlo raffreddare in sottovuoto. È importante che il gesso rimanga sottovuoto finchè il materiale è ancora caldo. Il gesso può essere raffreddato più rapidamente ponendolo in acqua fredda.

ESEMPI DI APPLICAZIONE

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